Ero andato in Consiglio Comunale per discutere alcune interpellanze sulla sanificazione degli ambienti scolastici, sull'inizio del servizio mensa e sugli interventi realizzati per adeguare le strutture scolastiche ed i beni dati in dotazione, in riferimento all’emergenza covid.
Trattare questi temi cosi importanti, in sede di Consiglio Comunale, su cui non io, ma l'intera Comunità chiedeva spiegazioni, è stata considerata oltraggiosa ed un atto di lesa maestà, sia da parte del sindaco, che della sua maggioranza.
Convocare consigli straordinari venerdì pomeriggio, per il martedì successivo è invece corretto, anche quando gli argomenti trattati meritano approfondimenti e sono incompleti.
Altrettanto non lo è stato per la valutazione intrapresa dal Presidente del Consiglio che considerava non urgenti le interpellanze sulla scuola iniziata il 24/9, chiusa da marzo scorso, con le problematiche che tutti conosciamo.
Eppure il comma 6° dell'art. 39 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, è cosi chiaro per chi non voglia interpretare le norme a suo uso e consumo.
Ma la gestione a senso unico del Presidente Valenzano, ormai non ci stupisce più. La sua parzialità è diventata insopportabile e sua dipendenza dall'Amministrazione e dal Sindaco, palese.
"Interpretare" le norme a suo piacimento, oltre che ignorarne altre, limita da tempo l'azione della minoranza. VERGOGNOSO.
Il Consiglio Comunale, per l'inadeguatezza del presidente è diventato terreno di scontro politico, non consentendo neanche il diritto di replica dei consiglieri.
Per finire, come si possono non considerare URGENTI, temi come la scuola e la salute degli studenti?
Come è possibile arrivare al punto di utilizzare cavilli, per evitare di rispondere a semplici domande?
Come è possibile che anche l’intera maggioranza rimane silente di fronte a tutto ciò?
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

