- ASSUNZIONI AUTISTI SCUOLABUS: PROCEDURE E REQUISITI
In data 20.09.2018, con Delibera di Giunta n. 119, l’amministrazione Nitti, deliberava circa l’adozione di misure organizzative urgenti per consentire l’avvio del servizio trasporto scolastico, a seguito del collocamento a riposo di nr. 2 autisti su nr.3 in dotazione organica dell’Ente.
In data 4 ottobre 2018, con determina n. 1345 veniva indetta procedura di reclutamento a tempo pieno ed indeterminato di nr. 2 autisti scuolabus e, contestualmente, con determina n. 416 si approvava capitolato speciale di appalto relativo al trasporto scolastico, con impegno di spesa di euro 12.000 e con successivo affidamento, avvenuto con determina n. 220 dell’08.10.2018, alla “Cooperativa Aliante A.r.l. Onlus” per trattativa diretta. Pertanto, non si comprende ancora con quale motivazione d’urgenza, si valutava, in attesa dello svolgimento delle procedure di mobilità, di procedere ad un’ esternalizzazione parziale del servizio, laddove per tempo si era a conoscenza del pensionamento dei due autisti scuolabus e, tra l’altro, si sarebbe potuto attingere a liste del Centro per l’Impiego o ad agenzie interinali.
Cio’, comportava, come oggetto del Consiglio Comunale dello scorso 5 novembre 2018, una variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020 pari a 12000 euro e ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n. 119 del 20.09.2018, dopo ben un mese e mezzo dall'emanazione della medesima ed a servizio abbondantemente avviato da parte della cooperativa affidataria.
Proprio in occasione del predetto Consiglio Comunale, venivano sollevate, da parte nostra e di altri esponenti della minoranza, criticità e dubbi di legittimità, oltre che di opportunità, circa tale procedura di esternalizzazione.
In primis, si evidenziava, ed ancora lo si ritiene con convinzione, che oggetto della discussione ed approvazione consiliare, prima ancora della variazione di bilancio menzionata, avrebbe dovuto essere l’esternalizzazione del servizio, con correlato capitolato speciale di appalto, dato che appare chiaro, dal testo del capitolato medesimo, l’onere organizzativo del servizio in capo all’aggiudicatario.
Ancor più convinti si è, perché di certezza giuridica documentata si tratta, che il servizio di trasporto scolastico configuri un servizio pubblico, pur se a domanda individuale, come da sentenza della Corte dei Conti del 25.02.2015 n. 115.
Di tal che, di fronte alle non risposte politiche, non accettabile si è rivelato il tentativo, da parte del capo servizio competente, di cercare di convincere l’assise consiliare circa la non configurazione del servizio di trasporto scolastico nell’ambito della qualificazione giuridica di pubblico servizio con l’alibi del “servizio a domanda individuale”, che è solo una modalità, peraltro obbligatoria per legge, di gestione del servizio pubblico de quo. Inaccettabile è ascoltare che non trattavasi di esternalizzazione, ma di qualcos’altro di non precisato. Inaccettabile è non avere contezza reale della congruità dei costi impegnati. Ancor di più, inaccettabile è non aver avuto risposta circa la sussistenza dei dovuti requisiti, in capo all’aggiudicataria, per lo svolgimento del servizio in questione, quale iscrizione al REN (Registro Elettronico Nazionale), autorizzazione all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone ex art. 10 del Regolamento CE n. 1071/2009 e dotazione della figura di direttore tecnico per l’attività di trasporto. Ai sensi del la circolare esplicativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23.05.2012, infatti, nessuno, cooperative sociali incluse, sarebbe esonerato dal possesso dei requisiti innanzi illustrati. Per giunta, l’aggiudicataria in questione non potrebbe essere esonerata dal possesso del requisito, per titolarità di concessioni, autorizzazioni e licenze per l’autotrasporto di viaggiatori alla data di entrata in vigore della L. 428 del 29.12.1990, data la costituzione della cooperativa aggiudicataria in epoca successiva e, precisamente, il 15.09.1997.
Al termine del dibattito consiliare, in assenza dell’assessore al bilancio ed al personale, il caposervizio, senza strumenti di risposta ai nostri quesiti, si allontanava, asserendo che non aveva avuto altra scelta di iter procedimentale e di dover verificare il tutto, in primis la sussistenza di requisiti in capo all’aggiudicataria.
Ad oggi, nessuna risposta nè chiarimento documentati, dunque, poiché alla sicurezza dei bambini ci teniamo e, soprattutto alla legittimità, trasparenza ed imparzialità delle procedure adottate per reclutare posti di lavoro con pari opportunità per tutti, torniamo a richiedere quali verifiche e risultanze eventuali siano derivate. - VIABILITA’ E DECORO URBANO
In occasione del Consiglio Comunale del 5 novembre scorso, oggetto dei approvazione dell’assise consiliare era variazione al bilancio di previsione finanziario 2018-2020, riscontrandosi aumenti sulla spesa corrente dell’Ente (tra cui 12.000 su ”Organi istituzionali”, 18.000 su “Segreteria generale), a fronte di tagli pari ad euro 9943 su “Viabilità ed infrastrutture stradali” e 8000 euro su “istruzione e diritto allo studio”.
Chiediamo di capire, in primis, per quale motivo siano state aumentate le voci inerenti “Organi istituzionali” e “segreteria generale”.
Ci colpisce, in particolare, come si possa pensare di tagliare 9943 euro sulla viabilità, seppur a circa due mesi dalla fine dell’anno, laddove, quella somma non proprio esigua avrebbe potuto essere impegnata ed impiegata per migliorare lo status di alcuni tratti stradali, cordoli e rampe, vista la condizione di degrado di vari punti del nostro paese, come, ad esempio, a titolo esemplificativo, Via Neglia,Via Ricordi e le piccole stradine adiacenti, cordoli al termine di Via Salvo D’Acquisto, in direzione dell’incrocio che porta a Via Della Pietra Tonda. Vista la carenza di risposte da parte della Giunta ed, in particolare, dell’assessore al bilancio, che avrebbe dovuto illustrare senza fretta di andar via e con compiutezza il provvedimento, chiediamo contezza circa le motivazioni alla base del taglio e quali provvedimenti, se ritenuti sufficienti tanto da deliberare tale diminuzione di spesa, si stanno adottando in merito alla sistemazione del manto stradale e dell’arredo urbano, soprattutto in zone di periferia ed in relazione ad arterie cittadine, che, seppur piccole e di non visibilità amministrativa, rivestono pari dignità rispetto al contesto urbano totale. - ATTIVITA’ CULTURALI: FINANZIAMENTI E PROGRAMMAZIONE
In occasione del Consiglio Comunale del 5 novembre scorso, oggetto dei approvazione dell’assise consiliare era variazione al bilancio di previsione finanziario 2018-2020, riscontrandosi aumenti sulla spesa corrente dell’Ente tra cui anche 19.000 su “Attività culturali”.
Come più volte sollecitato in questa assise e nei contesti istituzionali collaterali al Consiglio comunale, strumento cardine da cui poter far partire una programmazione di settore è il PEG (bilancino di area tematica), onde si torna a chiedere, in particolare circa la cultura, quale sia la cifra del consolidato inerente tale mastrino del Peg di settore e, di conseguenza, quale dettaglio di programmazione economica ha condotto alla scelta di porre una spesa in aumento rispetto al consolidato medesimo.
Premesso, in particolare, che si è pienamente favorevoli ad idee di rilancio culturale del nostro comune, a programmazione che rechi visibilità e maggiore incoming verso il nostro territorio e a che sia l’istituzione politica a coordinare la programmazione culturale, recando indirizzi alla realtà di terzo settore locale ed all’ufficio competente, si intende in questa sede avere alcuni chiarimenti circa l’operato dell’assessorato, a fronte, in particolare, di un aumento di fondi sulla spesa corrente:- A quanto ammonta la spesa totale per l’acquisto, posa in opera e montaggio di n. 10 chioschi in legno, oltre ai 6220,30 di cui alla determina n.319 del 14.11.2018 e su quali atti si sia basata la valutazione di convenienza circa l’acquisto piuttosto che il noleggio, sia in termini di risparmio in senso stretto sia in termini di opportunità, data la difficoltà di custodire ulteriori beni patrimoniali in depositi comunali e l’elevato rischio di smarrimento e/o usura di detti beni;
- Dato che la predetta determina fa capo all’Ufficio tecnico e non al Servizio socio-culturale, a cosa è destinato l’aumento di fondi sulla spesa corrente 2018 in tema cultura?
- Con quali procedure è stata reclutata l’agenzia di organizzazione eventi “Impronta eventi” e con quali costi? Quale il ritorno ed il valore aggiunto rispetto ad una gestione interna della programmazione con l’ausilio delle associazioni/fondazioni locali?
Quali azioni di promozione sui social network e media si stanno attuando, a prescindere dal periodo natalizio? - In particolare, per quanto riguarda le attività commerciali, pare che siano state partecipate delle problematiche da parte degli esercenti, che ancora oggi non ci sia chiarezza sulla modalità della loro partecipazione all’evento e alla modalità di fruizione dei 10 chioschi in legno innanzi citati. Inoltre, pare sia stato chiesto loro il versamento di un contributo pari ad euro 30,00 per un kit di addobbo: è stato predisposto un capitolo di bilancio in entrata ed in uscita? In quale Peg di settore e con quali prospettive di reinvestimento dei proventi seppur non esosi?
- Sempre per quanto concerne la messa in atto di un programma di richiamo, non limitato solo ad alcuni periodi ed occasioni dell’anno, quali le interazioni dell’Ente e dell’assessorato con Organismi ed Istituzioni sovra comunali? Giunge voce che saremmo stati esclusi dal bando dei Carnevali storici presentato in data 30.09.2018. Quali le notizie in merito e quali le sinergie in atto con le associazioni cartapestai locali, fulcro delle nostre tradizioni?
- Da ultimo, per una contestualizzazione totale del progetto culturale, si è appreso della chiusura dell’Infopoint turistico locale. Come l’Ente si è rapportato con istituzioni sovra comunali per verificare la situazione inerente il centro de quo, stante la sua potenziale utilità per il nostro comune?
- A quanto ammonta la spesa totale per l’acquisto, posa in opera e montaggio di n. 10 chioschi in legno, oltre ai 6220,30 di cui alla determina n.319 del 14.11.2018 e su quali atti si sia basata la valutazione di convenienza circa l’acquisto piuttosto che il noleggio, sia in termini di risparmio in senso stretto sia in termini di opportunità, data la difficoltà di custodire ulteriori beni patrimoniali in depositi comunali e l’elevato rischio di smarrimento e/o usura di detti beni;
- Richiesta chiarimento assunzioni - Criteri di selezione personale
Alla luce di quanto si continua a sostenere in paese circa le varie assunzioni indirette da parte del Comune o di società e/o aziende che gestiscono contratti di servizio per il Comune e per l’intera collettività, e ci riferiamo per esempio agli autisti degli scuolabus, ai messi comunali i cui nomi circolano in un elenco pubblicato anche sull’albo pretorio ed alle ultime assunzioni fatte dalla Cogeir, chiediamo di conoscere quali siano e quante siano queste nuove risorse professionali che sono riuscite ad essere collocate nel mondo del lavoro. - Furto computer presso S.M. Dante Alighieri e donazione del Poliba
Da organi di stampa e dalle dichiarazioni dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, abbiamo appreso del furto di computer, assolutamente da condannare, presso la scuola Media Dante Alighieri.
Quando si violano le strutture scolastiche il furto è da considerarsi gravissimo, perché in questo caso gli studenti non potranno più utilizzare l'aula multimediale, indebolendo il loro piano formativo e le attività legate, all'utilizzo dei computer. Successivamente siamo stati informati di una donazione, da parte del Politecnico di Bari, che non possiamo che ringraziare.
A tal proposito, si chiede all'assessore Acciani, di chiarire:
Quanti computer e quanti monitor, sono stati consegnati alla Scuola Media Dante Alighieri?
Quali sistemi operativi erano installati?;
L'aula multimediale è stata riallestita?
Attendiamo delucidazioni dall’Amministrazione Comunale - Sbancamento terreno area cimiteriale
La determina a contrarre impegno di spesa ed affidamento diretto n. 266 del 1/10/2018, per sbancamento area cimiteriale, è stata pubblicata all'Albo Pretorio del Comune il 10/10/2018 N. 1375/2018.Nella premessa del provvedimento si riferisce che, “nell’area cimiteriale stanno realizzando nr. 240 loculi di emergenza, e che detta area ha bisogno di sbancamento di terra vegetale per un decoro della stessa”.Nel preventivo presentato dalla ditta a cui sono stati aggiudicati i lavori, si fa riferimento a “lavori di sbancamento, carico e trasporto di terra vegetale”. Si chiede all’Amministrazione Comunale, quale sia il motivo della decisione presa di far effettuare ad altra Ditta i lavori di cui sopra, vista la presenza di un cantiere ancora aperto, per la costruzione dei loculi cimiteriali. - Richiesta ripristino e messa in sicurezza Strada Via vecchia per Cellamare
Da alcuni mesi sono in corso i lavori, finanziati dalla Regione Puglia e dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, guidato dall’avv. Giannini, che ringraziamo, per la costruzione di cinque trincee drenati e uno scarico di emergenza, sulla strada Casamassima-Cellamare.
Continua ed incessante è stata l’interlocuzione dell’Amministrazione uscente con l’Assessorato Regionale, impegnati a risolvere il problema sia della depurazione delle acque e la definitiva chiusura dell’impianto di via Adelfia, più volte sanzionato dall’UE e soprattutto degli abitanti della zona condannati da anni a subire, l’aria maleodorante che, soprattutto in estate, diventa insopportabile.
Attualmente i lavori sono in fase molto avanzata ed in via di quasi ultimazione. A completamento degli stessi, si potrà dare finalmente l’avvio, al nuovo impianto di depurazione di Casamassima, superando i tantissimi problemi sorti sia durante la fase di progettazione, sia nella fase di individuazione del recapito finale del refluo depurato. La soluzione adottata, largamente condivisa dai vari soggetti che si sono aspramente confrontati in questi anni, ha evitato anche lo sversamento diretto nella Lama S. Giorgio, patrimonio ambientale delle nostre Comunità, che auspichiamo diventi in un prossimo futuro, occasione di sviluppo, anche economico, per il nostro territorio se diventerà la sede di un Parco.
La conseguenza dei lavori e del cantiere aperto nell’area adiacente l’impianto di depurazione, dove l’Aqp sta realizzando le trincee drenanti, con il transito da mesi di mezzi d’opera, camion, escavatori ecc., è una strada diventata assolutamente impraticabile, con tratti dove l’asfalto è scomparso, con voragini che si aprono sulla carreggiata, che davvero mettono a rischio, la sicurezza degli automobilisti e soprattutto dei tantissimi proprietari dei terreni agricoli della zona. Ne consegue anche il danneggiamento dei mezzi agricoli utilizzati per la coltivazione dei campi, con ulteriori necessità di ripristino dei mezzi stessi, oltre che la pericolosità del percorso di una carreggiata stretta ed ormai impercorribile.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale, cosa intende fare e quali soluzioni intende adottare, per la messa in sicurezza di questa strada, percorsa da tanti cittadini di Casamassima, per evitare ulteriori pericoli a persone e cose. - CONTRIBUTI ECONOMICI ED INCLUSIONE SOCIALE
In novembre , citiamo a mero cenno esemplificativo, sono stati liquidati euro 500 per contributi una tantum, impegnati sul capitolo Peg servizi sociali denominato “contributi inserimenti lavorativi soggetti svantaggiati”, destinato alla progettazione e finanziamento di interventi inerenti programmi di inserimento ed inclusione socio-lavorativa di persone in stato di disagio, quali “servizio Civico comunale” e progetto “Clorofilla”, istituiti con la Giunta Cessa. Corre voce anche tra l’utenza che ci siano stati dei rifiuti nella progettualità di servizi civico per mancanza di fondi o per impossibilità di replicare l’accesso all’intervento dopo la prima turnazione annuale.
Come mai le somme per contributi una tantum, che dovrebbero essere erogati al di fuori delle suddette progettualità solo in casi sanitari e gravi, sono stati impegnati sul capitolo peg “contributi inserimenti lavorativi soggetti svantaggiati “ e non su quello “contributi per sanitari”, comportando la diminuzione di fondi erogabili sotto forma di progettualità di inclusione?
Se economie ci sono eventuali, perché non reinvestirle in progetti di assistenza abitativa connessa ad inclusione sociale “Emergenza casa”?
Augurandoci che non venga re inaugurata un’epoca di elargizione di futili contributi a pioggia, che per tanti anni sono stati causa di rabbia ed incremento di guerra tra poveri e “corsie preferenziali” tra poveri, si chiede all’assessorato il trend di partecipazione annuale alle progettualità di inclusione sociale e le somme stanziate; quando si prevede il termine del progetto Clorofilla e notizie circa l’eventuale rifinanziamento, di concerto con altri assessorati come quello al verde pubblico; come l’assessorato si stia battendo presso l’ambito sociale di zona per la riprogrammazione di politiche di inclusione sovra comunali, visto che a fine anno siamo e se ci culliamo ancora potremo perdere opportunità e ripartizioni di fondi. - DISABILI ED ANZIANI: GESTIONE CENTRI APERTI POLIVALENTI
Con determina n. 397 del 07.11.2018, è stata liquidata la cifra di euro 18.000 euro alla Società Centro Meridionale di Riabilitazione SRl di Bernalda per il prosieguo della progettualità “Anziani meno soli” presso il Centro Aperto Polivalente anziani di via Pacinotti a Casamassima.
Premesso che l’affidamento di detta progettualità risale a periodo commissariale, rientra tra le prerogative dell’assessorato competente valutare l’effettivo ritorno di tale spesa ed il valore aggiunto che essa reca alle attività del Cap, già preesistenti. Quale la spesa annuale e complessiva di detta progettualità? Quali le figure impiegate e realmente destinate al CAP anziani? Con quali attività e documentazione di intervento?Si è sicuri che non sia un modo per rafforzare in qualche modo il personale dell’ufficio servizi sociali, senza ricadute reali sul CAP?
Il centro, da sempre tra i fiori all’occhiello di Casamassima e riaperto in data 26.11.2016 con la I Giunta Cessa, da sempre è stato molto dinamico nella sua progettualità e, di certo, con la sua riapertura e messa a regime definitiva, sarebbe forse opportuno coinvolgere le associazioni culturali e di volontariato, nonché sportive locali per animare e programmare le attività del CAP, con valorizzazione ed integrazione delle realtà locali, risparmio di spesa e reinvestimento dell’economia correlata in altri ambiti del PEG servizi sociali.
In particolare, risulta che l’affidamento del progetto de quo alla predetta società costituisca estensione dell’attività gestionale CAP DISABILI, allocato al 3 piano del medesimo immobile, dotato di palestra ed ambienti per attività ludico-ricreative ed inaugurato sempre dalla giunta Cessa in data 26.11.2016, congiuntamente all’ideazione dello sportello H per diversabili collaborativi in sinergia con l’associazione Maxima. Tuttavia, ci risulta anche che, sin dall’avvio dei centri in periodo commissariale, il cap disabili, come già rilevato in III commissione consiliare non sia funzionante e che esigui pazienti siano condotti presso il cento di Gioia del Colle.
Ci si chiede come l’assessorato si stia attivando in merito a progetti per disabili sul territorio e, soprattutto, per rendere vivo il centro, se stia organizzando conferenze e riunioni con famiglie (il cui elenco è presso i servizi), associazioni, terzo settore locale ed imprese. Solo un’adeguata divulgazione e lavoro di costruzione progettuale potrebbe portare ai risultati sperati, dato che non è una realtà conosciuta a Casamassima e le famiglie in attesa di sollievo per i loro congiunti diversabili sono numerose.
Per giunta, si porrebbe la questione, prevista per legge, di dover integrare la retta di accesso sulla base del valore ISEE del nucleo familiare, onde ulteriore impegno dell’assessorato è quello di analizzare l’utilità di tutte le spese da PEG (ad esempio progetto anziani meno soli, così come strutturato) e devolvere al centro disabili le correlate economie per consentirne l’avvio. Da non dimenticare l’esistenza di buoni servizio disabili da potersi attivare e promuovere. Quale lo status? - Inviti di partecipazione a gare del Comune di Casamassima – Criteri di selezione delle ditte
Considerato che ci giunge notizia che molte ditte che operano a Casamassima, stanno ricevendo da parte dell’Ufficio Tecnico, inviti per partecipare a gare inerenti vari lavori, vorremmo sapere quali siano i criteri che si stanno seguendo, inerenti la scelta delle ditte e se le proposte sono o meno compatibili con la specializzazione tecnica delle stesse.
Dott. Andrea Palmieri
Capogruppo PD

